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Il filo bianco di Čechov

Autoproduzione

2020

Un progetto costruito attraverso linguaggi visivi, testuali, editoriali di vario genere. Ognuno di loro può essere uno stile narrativo. In questo elaborato, sono fusi in un unico strumento di comunicazione.

Questa non è una tecnica e non ha un nome, o forse non ancora, ma può servire come metodo di indagine.

I contenuti raccolti ed elaborati per formulare il progetto sono: testi scritti dall’autore e sull’autore, fotografie d’archivio, progetti fotografici, fotografie di scena e di spettacolo, carte particolari e una linea grafica lievissima.

Questi elementi si sviluppano nelle più svariate forme, seguendo una linea tematica a dominante cromatica bianca. Dalle ricerche effettuate sulla vita e sulle opere di Anton Čechov, il bianco è emerso come una presenza discontinua ma ripetitiva, capace di raccontare molto sull’autore.

Dunque il filo bianco è un concetto tanto quanto diventa reale nella forma del libro. Il ritmo dei suoi elementi però non è ripetitivo in egual modo in ogni sezione ma cambia imprevedibilmente. Addirittura, non sempre prende forma.

 

Come Čechov, è indisciplinato.

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Prima tiratura: 5 copie 

Dimensioni: 17,6x25 cm

Copertina: Cyclus riciclata 350 gr con stampa nobilitata

Interni: 92 pagine su Mondi Color Copy 120 gr, 26 pagine su Fabriano Palatina 120 gr, 12 pagine su Mondi Color Copy 160 gr, 1 pagina Bindakote 250 gr

Confezione: rilegatura giapponese tradizionale

Un particolare ringraziamento a Origini Edizioni per il supporto.

Il prodotto è realizzabile su ordinazione.

Per info e acquisti, contattami.

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